Curatori



Luciano Pignataro

Luciano Pignataro, laureato in filosofia e giornalista professionista, è caposervizio al Mattino di Napoli dove si occupa di gastronomia e scrive la rubrica di vino più antica d'Italia su un quotidiano.
Autore di pubblicazioni con Hoepli, Newton Compton, Edizioni dell'Ippogrido e Rizzoli, collabora dal 1998 alla Guida Ristoranti Espresso e dalla fondazione a Slow Wine.
Il suo sito, www.lucianopignataro.it, è tra i più cliccati d'Italia nel settore enogastronomico. Ha seguito il fenomeno della rinascita della pizza sin dall'inizio sul blog e sul Mattino.

Luciano Pignataro, who has a degree in philosophy and is a professional journalist, is the section head at “Il Mattino” in Naples where he focuses on gastronomy and writes the oldest daily wine column in Italy. An author of publications with Hoepli, Newton Compton, Ippogrido and Rizzoli Editions, he has collaborated on the Express Restaurant Guide since 1998 and since its foundations, on Slow Wine. His website, www.lucianopignataro.it, is one of the most visited in Italy in wine and gastronomy. He has followed the phenomenon of the rebirth of pizza from its beginning on his blog and at “Il Mattino”.


Barbara Guerra

Barbara Guerra, dottore di ricerca in Geografia Economica, appassionata da sempre di cucina d’autore. Ha coniugato i suoi studi e l’amore per l’enogastronomia nell’elaborazione di un modello di sviluppo territoriale ideando e organizzando con Albert Sapere, il congresso LSDM - Le Strade della Mozzarella. Maestra assaggiatrice di formaggi, contributor della Guida Touring Club, non mangia carne; il suo chef del cuore è Gualtiero Marchesi che seguiva da ragazzina in una rubrica televisiva. Ha scelto con convinzione di lavorare al Sud per valorizzare, promuovere e far conoscere le materie prime d’eccellenza del paniere agroalimentare.

Barbara Guerra has a research doctorate in Geographic Economics, with a long passion for signature cuisine. She has married her studies and her love for wine and gastronomy in the elaboration of a model of territorial development created and organized with Albert Sapere and the congress LSDM (Le Strade della Mozzarella – The Roads of Mozzarella) . A master cheese taster, she is a contributor to the Touring Club Guide and doesn’t eat meat; the chef she holds most dear is Gualtiero Marchesi whom she followed as a girl in a television programme. She has chosen with conviction to work in the South to enhance the value of, promote and make known the excellent commodities of the Southern food basket.


Albert Sapere

Albert Sapere, capaccese, sommelier di lungo corso, maestro assaggiatore di formaggi ed assaggiatore d’olio. Ideatore, assieme a Barbara Guerra, del congresso internazionale di cucina d’autore LSDM - Le Strade della Mozzarella, primo ad avere una relazione di un pizzaiolo sul palco. Si occupa di ristorazione, autore per una famosa guida di ristoranti, contributore per la cucina fine dining della testata on line Luciano Pignataro. Ideatore di 50 Top Pizza, è sostenitore del concetto che il movimento della pizza in Italia, nelle sue massime espressioni, sia come l’NBA per il basket. Le pizzerie italiane giocano un vero e proprio campionato del mondo non solo per la bravura dei maestri artigiani ma anche perché l’Italia è il Paese dei prodotti della pizza.

Albert Sapere, from Capaccio (in the Province of Salerno), is a long-time sommelier and master cheese and oil taster. The creator, together with Barbara Guerra, of the international signature cuisine congress LSDM – Le Strade della Mozzarella, the first to have the feedback of a pizza maker on stage. He is in the restaurant business, author of a famous restaurant guide, contributor to the fine dining online magazine of Luciano Pignataro. The creator of “The Top 50 Pizzas”, he supports the concept of the pizza movement in Italy, in its maximum expression, just like the NBA is for basketball. Italian pizzerias play a real world championship not just for the skill of the artisan masters but also because Italy is the country where pizza ingredients come from.